domenica 2 maggio 2010

A cena da...Voiello!



Giovedì 29 Aprile, tutti a cena da Voiello. Tema della serata: abbinamento pasta&vino. Intanto vi chiederete come ho fatto ad essere invitata...Semplice!Una specie di concorso che premiava chi lasciava un commento sul proprio amore per la pasta nella pagina di Facebook di Voiello. Ottenuto l'invito naturalmente ho fatto giocare anche amici e parenti...e alla fine eravamo in 8 alla fantastica serata. La location è stata un ristorante carino al centro di Roma, Grappolo d'oro Zampanò, in cui sicuramente tornerò per provare la decantata carbonara della cuoca!
Dopo aver firmato una liberatoria per foto e video ci accomodiamo e dopo poco inizia una presentazione dapprima della voiello, del nuovo sito etc e poi una spiegazione, condotta da una sommelier, su come abbinare il vino ai cibi e in particolare alla pasta. Molto interessante.
Ma la parte migliore inizia alle 21, quando ci trasferiamo nella sala attigua e prendiamo posto ai tavoli per iniziare la cena...e che cena! Questo il menù:
Antipasti misti della casa
Vermicelli con gallinella e santoreggio
-Perdaudin Roero Arneis
Fusilli bucati corti alle sarde e finocchietto - Occidens, Terzavia Renato De Bartolis
Schiaffoni con ragù di agnello al rosmarino -
Cagnulari, Isola dei Nuraghi
Tortino di ricotta con scaglie di cioccolato,scorzette di arancia e pan di spagna allo strega
- Malvasia Sole, Azienda Conti Zecca

Pietanze molto buone, in particolare ho apprezzato gli schiaffoni ma anche i fusilli per l'originialità. I vini buoni e di qualità ma non tanto di mio gusto.
Alla fine della cena ci hanno anche regalato pacchi di pasta Voiello della serata, un pacco di spaghetti lunghissimi e un grembiule.
Davvero un'iniziativa carina e divertente.
Ora sul blog Voiello aspettiamo l'e-book con le ricette della serata.

Grazie Voiello.

venerdì 30 aprile 2010

Iron Man...anzi Woman!



Era tanto che non scrivevo sul blog.
Perché?
Non so…so solo che ci sono periodi in cui ho voglia di scrivere, anzi ho bisogno di farlo, e altri meno. Ora sono in una fase intermedia..quindi mi faccio coraggio e visto che avevo preso questo impegno cerco di continuare.
Come sempre vi racconto una delle tante esperienze in cui mi tuffo…perché non so se l’avete capito ma ferma non ci so stare.

Fra le tante attività ludiche sono iscritta (ancora per poco) alla palestra Virgin della mia zona, dove per il we del 17/18 aprile hanno organizzato una sorta di gara: l’IRON MAN:
Secondo voi mi sono iscritta? Naturalmente!
La gara consisteva in 3 prove: sollevamento pesi su panca piana, 3 km di corsa sul tapis roulant, 25 metri stile libero.
Naturalmente ho iniziato subito ad allenarmi, poco sui pesi ( e si è visto), più sulla corsa (perché vedevo la gente morta dopo 1 km e non era il caso di presentarsi così) e meno sul nuoto, perché dopo diversi anni in piscina ero già allenata.
Il giorno della gara ero un po’ agitata: leggendo nel regolamento che ci hanno consegnato quel giorno le tabelle con i punteggi delle prove mi sono resa conto di essere fuori standard, tanto più che tra le 6 concorrenti presentateci (su 7000 iscritti in palestra…mah) c’era pure la donna bionica!
Volevo scappare…ma alla fine sono rimasta , grazie anche ai miei sostenitori (Paola e Massimliano, pseudo mio personal trainer) e.ce l'ho fatta! non a vincere sia chiaro, ma a partecipare e portare a termine le 3 prove!! e per me è già una vittoria! In più ho superato i miei record personali e per questo sono contenta...anche se potevo fare di più!!Sabato ci sono state due prove: sollevamento pesi su panca piana e corsa sul tapis roulant di 3 km. Sulla panca ho fatto un pò schifino visto il mio scarso allenamento…ma il mio personal trainer mi ha trascurato. Nella corsa invece ho impiegato 2 minuti in meno di quanto facevo di solito e sono contenta!! Domenica invece si è svolta la prova di nuoto. Per fortuna era il mio cavallo di battaglia e sono andata meglio...e in questa prova ho battuto anche la donna bionica!!certo potevo fare di più...ho accelerato troppo nelle prime 3 vasche e poi ho dovuto rallentare per non morire!!
Nella classifica finale sono arrivata ultima, per uno strano calcolo pesato con l’età e sulle tabelle con i tempi minimi, ma l’importante è che mi sono divertita e per la mia prima gara in 30 anni sono soddisfatta!!