mercoledì 30 settembre 2009

Ligabue, Reporter per un giorno


Una telefonata da Milano. La comunicazione della vincita del concorso indetto da Vodafone Zero Limits "Ligabue, Reporter per un giorno". La vincita include accesso al concerto di Ligabue all'Arena di Verona del 27/09/2009, backstage, viaggio in treno andata e ritorno, pernottamento in hotel a Verona e il compito di realizzare un reportage sulle attività in Arena.
Tante aspettative sulla giornata che verrà. E naturalmente un pò di emozione e tensione per quello che penso che mi aspetta e quello che non mi aspetto che possa succedere.
Domenica mattina finalmente si parte in treno, freccia rossa prima classe, iniziamo bene. Peccato poi per la coincidenza persa a Bologna e 2 ore di attesa piene di nervosismo. Ore 17.22 finalmente arrivo a Verona. Un ragazzo simpatico e gentile ci viene a prendere e visto il traffico e il ritardo ci porta subito in Arena. Entriamo immediatamente nel vivo del backstage: pensavo di trovare scene di panico e follia, invece tutto si svolge tranquillamente. Forse perchè è già il quinto concerto...e sempre per lo stesso motivo credo che il soundcheck a cui assistiamo poco dopo non dura molto, qualche canzone accennata e via. In questo momento non si possono fare fotografie nè riprese: bisogna starsene buoni a osservare ed ascoltare. Fa comunque un certo effetto. Terminato il souncheck sui gradini dell'arena registriamo la prima parte del video che avete visto. Mi devo presentare. Sono un pò nervosa (...ma un motivo ci sarà Scherzo...) ma fra i consigli dei ragazzi della redazione di ligachannel che mi seguono e qualche frase che mi ero preparata mentalmente...qualcosa esce! e poi saranno pure servite a qualcosa le selezioni di donnavventura!!!Continuaiamo il giro per il dietro le quinte e alle 19 scatta l'incontro in camerino con il Liga. Qui niente telecamera ma almeno una foto la guardia del corpo ce la scatta. Giusto il tempo di farmi firmare il suo romanzo (che ho comparto la mattina in stazione e divorato durante il viaggio), due battute... e poi via, c'è altra gente in fila per il meet&greet. Nel camerino si respira un'aria un pò mistica: luci soffuse, incensi, frutta fresca...evidentemente così raggiunge la concentrazione per il concerto. Non è stato molto socievole e cordiale, ma comunque educato e disponibile.Terminato l'incontro mi aspetta l'intervista!! Inizialmente avevo creduto che sarebbe stata con il Liga stesso, ma invece mi aspetta Federico Poggipollini, il suo chitarrista. Contenta lo stesso!! anche se devo ammettere che non sapevo chi fosse...ma non gliel'ho detto naturalmente! I ragazzi della redazione mi hanno spiegato tutto...e suggerito qualche domanda...iol resto vie da sè! E' stato molto disponibile e simpatico...e carino. Peccato che terminata la registrazione non ci sia stato modo per scambiare 2 chiacchiere...ma il tempo è tiranno!! E bisogna raccogliere altro materiale.Altre riprese e il tempo scorre. L'ora del concerto si avvicina. Abbiamo giusto il tempo per andare in albergo (proprio dietro l'Arena) a depositare i bagagli, una cena veloce e poi pronti e carichi per cantare a squarciagola.
Lo spettacolo lo vediamo praticamente dal palco. I musicisti sono a 20 metri da noi...niente a che vedere con i posti lontanissimi a cui di solito sono abituata La location non può far altro che rendere il tutto più suggestivo...L'orchestra, i fuochi di artificio, le immagini che scorrono sopra il palco...tutto perfetto. 2 ore e mezza di spettacolo puro.23.30 il concerto finisce. Si registra l'ultima parte del video e via in hotel...dove crollo dopo pochi minuti, ancora incredula per quanto vissuto.
Ad essere sinceri me l'ero immaginata diversa la giornata: avevo capito che sarei stata io a fare foto e riprese, invece a questo ci hanno pensato i ragazzi della redazione. E' andata più che bene così... E' stato già abbastanza fare l'intervista al mitico Capitan Fede e registrare gli altri 2 brevi interventi. Davvero non mi lamento...anzi!! mi ritengo molto fortunata!
Simona

ps. ecco il video...ma non ridete troppo!




martedì 29 settembre 2009

Win for Life

La crisi si vede anche da qui. Win For Life, il nuovo gioco della Sisal che ha debuttato oggi. Il premio più importante è una reddita vitalizia di 4000 euro al mese per 20 anni, praticamente come avere uno stipendio "per sempre" senza lavorare. E se non è frutto di marketing questo, in un periodo economico come il nostro, dove la preoccupazione della maggior parte della gente, e della quasi totalità della gente che gioca, è arrivare a fine mese... Un'idea brillante, che toglie anche la possibilità a chi vince di non impazzire per essere diventato milionario, per non ricevere minacce, ma soprattutto per non far indignare nessuno davanti a vincite stratosferiche alla faccia della povertà.
Un aspetto positivo però ce l'ha: la percentuale erariale (23%) verrà interamente devoluta per la ricostruzione in Abruzzo. Almeno questo.
Lo conoscete già? Da oggi potrete giocarci tutti i giorni, con 10 estrazioni dalle 8 alle 20. Praticamente come mandare in rovina i malati del gioco...
Io comunque ci proverò, con moderazione, ma ci proverò...appena avrò capito le regole.
Simona